Kino è uno studio di ingegneria e architettura integrata e sensoriale
Un’idea di Architettura
che genera nuove idee
Kino nasce come studio di architettura di Bernardo D’Ippolito.
In seguito, allarga le proprie frontiere, sia commerciali sia nei settori d’intervento, trasformandosi in una factory nella quale si intersecano specializzazioni e competenze diverse che fanno capo all’architettura, all’ingegneria e al design.
Nella sua sede principale – un ampio spazio multifunzionale nell’area portuale di Porta Napoli a Taranto – trovano accoglienza lo studio di architettura, il laboratorio di progettazione e ricerca applicata, la galleria dei prodotti realizzati e forniti da Kino, nonché incontri ed eventi di carattere formativo o culturale.
È uno spazio aperto alla sperimentazione e all’innovazione nel quale sono implementate molte delle soluzioni che il Laboratorio propone alla committenza e al cui interno scorrono un’anima progettuale e una realizzativa: le due componenti che costituiscono l’essenza di Kino.
L’integrazione come filosofia progettuale
Kino è animato da un team di progettisti, architetti e ingegneri sistemisti con specifiche competenze, che operano in stretto contatto con light designer e artisti, opportunamente supportati da un gruppo di consulenti, amministrativi e installatori.
Una squadra di professionisti con specializzazioni diverse che si integrano perfettamente, guidati dalla stessa passione per lo spazio come progetto in divenire e in continua trasformazione.
Da questa sinergia nasce la possibilità di fondere, e non solo sommare, le diverse professionalità, dando vita a un progetto integrato che è il risultato di un pensiero volto a migliorare la qualità, la sicurezza e la vivibilità degli spazi, realizzando bisogni in continua evoluzione.
Un grande valore aggiunto per ogni committente.
Un unico interlocutore, dal progetto alla messa in opera
La fase progettuale non è che il primo stadio del lavoro di Kino.
Avvalendosi di professionisti specializzati e di maestranze altamente selezionate distribuite sull’intero territorio italiano, infatti, si occupa dell’esecuzione del progetto, curandone tutti gli aspetti realizzativi, dall’impiantistica all’edilizia.
Ma non solo: con occhio sempre attento al mercato dei prodotti, analizza le proposte più innovative, le fa proprie e le integra nell’ambito del percorso progettuale, curandone anche la messa in opera.
Tutto questo consente una completa integrazione fra le varie componenti tecnologiche, la possibilità di economie di scala e soprattutto offre al committente – oltre al vantaggio di confrontarsi con un unico interlocutore – la certezza della fedele messa in opera di quanto progettato.
BIM Manager e un BIM Specialist
Non c’è più alcun dubbio, il Business Information Modeling (BIM) è sempre più una realtà consolidata nel mondo dell’architettura.
In Kino progettiamo utilizzando la metodologia BIM: Building Information Modelling.
Per gestire in maniera corretta ed efficiente tutte le informazioni e i dati in gioco in un processo BIM in Kino siamo dotati di figure professionali con specifiche conoscenze e responsabilità: BIM Manager e BIM Specialist.
Quando i tuoi marchi del cuore diventano i tuoi compagni di viaggio, ogni progetto diventa realizzabile insieme.
Controluce
Bernardo D'Ippolito.
Biografia di un architetto italiano.
Nasce a Taranto il 21 Ottobre 1965.
Frequenta l’Università di Architettura “La Sapienza” di Roma, laureandosi nel 1990 con una tesi sul “Recupero dell’Arsenale Pontificio di Trastevere”, di cui seguirà la pubblicazione.
Si abilita alla professione di Architetto nella seconda sessione del 1990 e si iscrive all’Albo degli Architetti della Provincia di Taranto il 6 Settembre del 1991.
Decide pertanto di rientrare nella città natale per dedicarsi alla libera professione e porre le basi per ciò che prenderà forma di lì a pochi anni: Kino Workshop, una società di ingegneria e servizi.
Nel 2001 costituisce la Kino Workshop srlu, nella quale assume la carica di Amministratore Unico.
In Kino Workshop, laboratorio di architettura, realizza numerosi progetti per committenti pubblici e privati, ma ben presto, maturata l’esigenza di ampliare i propri orizzonti sia commerciali che progettuali, avvia un percorso di studio dedicato alla “LUCE” quale quarta dimensione dell’architettura e allo studio delle percezioni sensoriali in architettura.
Nel 2008 si iscrive all’Elenco Speciale dell’Albo dei Giornalisti, per dirigere una rivista dedicata all’architettura edita da Kino Workshop.
Riceve prestigiosi incarichi come docente di illluminotecnica per un master di Lighting postuniversitario da parte della Accademia di Belle Arti di Bari.
Mentre si iscrive alla Associazione degli Illuminotecnici Italiani APIL, nel corso del 2009 riceve dal Cosmit di Milano un incarico come docente di un workshop dedicato alla luce durante i Saloni – Euroluce.
Portaci un foglio bianco, ne faremo un progetto.
Portaci un progetto, ne faremo un sogno.