Intelligenza in Mostra.

Intelligens. Natural, artificial, collective. È il titolo della prossima 19. Mostra Internazionale di Architettura di Venezia curata da Carlo Ratti, architetto, urbanista e teorico dell’architettura. Al centro di tutto ci sarà il cambiamento climatico.

Lo stesso Ratti lancia un appello, dicendo che “non è più sufficiente mitigare, non basta progettare per ridurre il nostro impatto sul clima. Serve passare all’adattamento, serve sperimentare, oltre i limiti dell’innovazione tecnologica e digitale”.

Quindi un’edizione che punta a esaltare l’intelligenza, quella umana, quella artificiale e quella collettiva, per affrontare con senso critico il rapporto tra l’architettura e il cambiamento climatico.

Venezia sarà doppiamente al centro, non solo come città ospitante, ma anche in qualità di uno dei luoghi maggiormente esposti al climate change, data la sua vulnerabilità. Sarà un laboratorio vivente per capire come la città lagunare potrà sopravvivere e adattarsi ai cambiamenti.

L’interdisciplinarietà sarà un altro tema importante per la Mostra che per la prima volta presenterà oltre 750 partecipanti che non saranno solo architetti o ingegneri. A partecipare alla discussione ci saranno anche matematici e scienziati del clima, filosofi e artisti, cuochi e programmatori, scrittori e intagliatori, agricoltori e stilisti.

Come fa notare Ratti, l’architettura da sempre è servita all’uomo per la sua sopravvivenza, creando i ripari per adattarsi ai diversi ambienti, dalle capanne primitive in poi.

Oggi dobbiamo affrontare fenomeni che sono diventati estremi come non mai: gli incendi di Los Angeles, le inondazioni di Valencia, la siccità in Sicilia sono solo alcuni esempi di quanto la situazione sia diventata difficile. L’anno scorso la Terra ha registrato le temperature più calde di sempre, spingendo le medie globali ben oltre il limite di +1,5°C fissato dagli Accordi di Parigi del 2016.

L’architettura, quindi, deve interrogarsi sul suo ruolo attivo e collettivo nel cambio di paradigma necessario ad affrontare il futuro.